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	<title>accordo Archivi - Wastezero.it</title>
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	<description>Consulente ambientale Formazione - Informazione</description>
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	<title>accordo Archivi - Wastezero.it</title>
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		<title>Accordo tra Newcleo e Saipem: nuove frontiere del nucleare sostenibile offshore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mirco Mingarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2024 08:50:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[LUG - SET]]></category>
		<category><![CDATA[⇒ 2024]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tecnologie avanzate per la produzione di energia elettrica a zero emissioni</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wastezero.it/accordo-newcleo-saipem-nucleare-sostenibile-offshore/">Accordo tra Newcleo e Saipem: nuove frontiere del nucleare sostenibile offshore</a> proviene da <a href="https://www.wastezero.it">Wastezero.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Newcleo e Saipem </strong>hanno di recente siglato un accordo per sviluppare soluzioni energetiche nucleari sostenibili nel settore offshore.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scopo è quello di esplorare la tecnologia dei reattori modulari per la produzione di energia pulita e il raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica. Vediamo di seguito tutti i dettagli.&nbsp;</p>



<h4 class="wp-block-heading">Collaborazione innovativa nell’accordo tra Newcleo e Saipem per la decarbonizzazione del settore offshore</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Come anticipato, l&#8217;accordo recentemente stipulato tra Saipem e newcleo rappresenta una <strong>svolta cruciale </strong>nel panorama energetico globale, con particolare riferimento alla transizione verso soluzioni sostenibili.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due aziende hanno deciso di unire le forze per sviluppare nuove tecnologie nucleari che possano essere applicate al settore offshore. Ovvero in un contesto in cui l&#8217;innovazione tecnologica è la chiave per affrontare le <strong>sfide energetiche</strong> del futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo principale della collaborazione è la produzione di <strong>energia elettrica e calore a zero emissioni.&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sfruttando in questo modo la tecnologia di reattori nucleari modulari di nuova generazione, denominata <strong>Small Modular Leadcooled Fast Reactor</strong> (SM-LFR), sviluppata da Newcleo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa tecnologia si caratterizza per la sua capacità di generare energia in modo efficiente, riducendo l&#8217;impatto ambientale e migliorando la sostenibilità delle operazioni offshore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sinergia tra Saipem, leader globale nei servizi di ingegneria e costruzione per l&#8217;energia, e Newcleo, azienda innovativa nel campo dell&#8217;energia nucleare, apre nuove opportunità per il <a href="https://www.wastezero.it/mase-trasformazione-ministero-ambiente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">settore energetico. </a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò non solo in termini di sostenibilità ma anche di<strong> innovazione tecnologica.&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto si concentra sull’applicazione dei reattori modulari SM-LFR per alimentare installazioni offshore di petrolio e gas, settori che da sempre richiedono soluzioni affidabili e a basso<a href="https://www.wastezero.it/grecia-migliaia-pesci-morti-porto-volos/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> impatto ambientale</a>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie alla tecnologia di Newcleo, queste installazioni potranno beneficiare di una fornitura di energia <strong>pulita e decarbonizzata.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli aspetti più interessanti di questo accordo è la possibilità di sviluppare <strong>prototipi di unità nucleari galleggianti</strong>, con l’intento di collegarle direttamente alla rete elettrica terrestre o ad altri utilizzatori.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa soluzione rappresenta un’innovazione significativa nel campo delle energie rinnovabili. Permettendo nello specifico di produrre energia nucleare offshore e trasferirla a terra in modo sicuro ed efficiente.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La fattibilità di questa idea sarà esplorata attraverso uno studio congiunto tra le due aziende, che analizzerà le potenzialità e i limiti di questa tecnologia nel contesto marino.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Energia nucleare sostenibile: la tecnologia SM-LFR</h4>



<p class="wp-block-paragraph">La tecnologia SM-LFR impiega <strong>sistemi di sicurezza passiva,</strong> che si basano su forze naturali come la gravità o la convezione per garantire il raffreddamento del reattore, senza la necessità di interventi umani o meccanismi attivi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo aspetto è cruciale per l’applicazione offshore, dove le condizioni operative possono essere particolarmente impegnative.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, questa tipologia di reattore permette un uso più efficiente dell&#8217;uranio rispetto ai reattori tradizionali, poiché è in grado di <strong>riutilizzare il combustibile esausto</strong> prodotto da altri reattori.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Contribuendo così a ridurre l’impatto ambientale del ciclo del combustibile nucleare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Saipem, attraverso questa collaborazione, dimostra il suo impegno verso la transizione energetica e il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione entro il 2050.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il CEO di Saipem, <strong>Alessandro Puliti,</strong> ha sottolineato come la produzione di energia a zero emissioni tramite reattori nucleari galleggianti possa aprire nuove strade nel percorso verso una produzione energetica più sostenibile.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azienda punta a integrare i reattori compatti di nuova generazione nelle installazioni offshore. Permettendo così di abbattere le emissioni climalteranti e contribuendo alla <a href="https://www.wastezero.it/etichettatura-gas-fluorurati-regolamento-esecutivo-2024-2174/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sostenibilità</a> complessiva del settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>Stefano Buono</strong>, CEO di Newcleo, ha espresso entusiasmo per la collaborazione, definendo Saipem come un partner ideale per la realizzazione di questo progetto ambizioso.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Saipem, con la sua lunga esperienza nell’ingegneria e nella costruzione di grandi progetti offshore, fornirà il supporto necessario per l’applicazione della tecnologia nucleare in contesti marittimi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buono ha inoltre sottolineato come i reattori di Newcleo possano contribuire non solo a migliorare l&#8217;efficienza energetica delle operazioni offshore, ma anche a fornire energia pulita a terra, in qualsiasi parte del mondo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo rappresenta un passo avanti significativo per il futuro dell&#8217;<strong>energia nucleare sostenibile.</strong></p>



<h4 class="wp-block-heading">Decarbonizzazione del settore offshore: passi avanti per l’UE</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Si sottolinea inoltre che la partnership tra Saipem e Newcleo è la <strong>prima </strong>di questo tipo in Europa per l’applicazione di tecnologie nucleari offshore.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due aziende condividono la visione di una transizione energetica globale, in cui l&#8217;energia nucleare gioca un ruolo centrale nella riduzione delle emissioni di carbonio e nella promozione di un futuro sostenibile.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Buono, questa collaborazione potrebbe rivoluzionare l&#8217;industria energetica, portando un <strong>contributo concreto</strong> alla decarbonizzazione del settore offshore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista finanziario, Saipem ha registrato una <a href="https://www.milanofinanza.it/quotazioni/dettaglio/saipem-2ae0193?refresh_cens">lieve flessione </a>del proprio titolo in borsa, con una perdita dell&#8217;<strong>1,25%,</strong> pur mantenendo un trend positivo da inizio anno.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la momentanea flessione, gli analisti mantengono una prospettiva ottimista sul titolo, con il consenso<strong> Bloomberg </strong>che vede ben 18 raccomandazioni di acquisto.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il potenziale di crescita rimane elevato, con un obiettivo di prezzo medio fissato a 2,80 euro, il che implica un possibile apprezzamento del 48% rispetto alla quotazione attuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In conclusione, l&#8217;accordo tra Saipem e newcleo rappresenta un passo importante verso l&#8217;integrazione di soluzioni nucleari sostenibili nel settore offshore.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa collaborazione non solo mira a fornire energia pulita e decarbonizzata, ma potrebbe anche aprire nuove opportunità di innovazione tecnologica e sostenibilità per il futuro dell&#8217;industria energetica.</p>
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		<title>Accordo Multilaterale M329: deroghe nel trasporto dei rifiuti pericolosi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mirco Mingarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Aug 2024 13:33:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[GESTIONE RIFIUTI]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[LUG - SET]]></category>
		<category><![CDATA[⇒ 2024]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
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		<category><![CDATA[accordo]]></category>
		<category><![CDATA[m329]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Semplificazioni per i professionisti del settore rifiuti: cosa cambia con l'Accordo M329</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Accordo Multilaterale M329 ha introdotto importanti <strong>deroghe per il trasporto</strong> su strada di rifiuti contenenti sostanze pericolose, semplificando le procedure per trasportatori, produttori e gestori dei rifiuti. Vediamo di seguito tutti i dettagli.&nbsp;</p>



<h4 class="wp-block-heading">Agevolazioni e deroghe nel trasporto ADR: l’Accordo Multilaterale M329</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Come anticipato, l’Accordo Multilaterale M329 rappresenta un <strong>passo significativo</strong> nell&#8217;ambito della regolamentazione del trasporto su strada di rifiuti pericolosi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=0&amp;art.flagTipoArticolo=0&amp;art.codiceRedazionale=23A05141&amp;art.idArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=2023-09-20&amp;art.progressivo=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">accordo,</a> che sostituisce il precedente <strong>M287</strong> scaduto il 1° agosto 2020, introduce una serie di deroghe alle disposizioni dell&#8217;Accordo Europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada (<a href="https://www.wastezero.it/service/preparazione_esame_di_consulente_alla_sicurezza_adr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ADR</a>).&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Semplificando di conseguenza diverse procedure operative per i professionisti del settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Accordo M329, al quale l&#8217;Italia ha aderito il 3 novembre 2020, si concentra sulla gestione dei rifiuti contenenti sostanze pericolose, offrendo <strong>deroghe mirate</strong> che permettono una maggiore flessibilità nel trasporto di tali materiali.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, l&#8217;accordo autorizza l&#8217;uso di imballaggi testati ma con scadenza superata, imballaggi non testati e contenitori mobili conformi alle norme <strong>EN 840-1 fino a 840-4 </strong>per il trasporto di rifiuti solidi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle principali semplificazioni introdotte riguarda la classificazione dei rifiuti, che devono essere inseriti nel gruppo di imballaggio III.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda i rifiuti appartenenti al gruppo di imballaggio II, l&#8217;accordo fornisce un elenco specifico di <strong>numeri ONU autorizzati </strong>che devono essere rispettati.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Semplificazioni per i professionisti della filiera rifiuti</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Le <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.progressivo=0&amp;art.idArticolo=1&amp;art.versione=1&amp;art.codiceRedazionale=095G0586&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1996-01-05&amp;art.idGruppo=0&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.flagTipoArticolo=13" target="_blank" rel="noreferrer noopener">deroghe</a> contenute nell&#8217;Accordo M329 sono particolarmente rilevanti per le varie figure professionali coinvolte nel trasporto e nella gestione dei rifiuti pericolosi, tra cui trasportatori, speditori e imballatori, così come definiti dall&#8217;ADR.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste agevolazioni consentono di<strong> snellire le procedure burocratiche</strong>, riducendo il carico di lavoro e i tempi necessari per la preparazione e la gestione dei trasporti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le principali agevolazioni vi è la possibilità di redigere il documento di trasporto con semplificazioni sostanziali.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad esempio, <strong>non è più obbligatorio</strong> specificare il nome tecnico nel caso di rubriche collettive o rubriche a cui sia applicabile la Disposizione Speciale 274, come nel caso di UN 3077 e UN 3082.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, è permesso stimare il quantitativo totale di merce pericolosa trasportata, senza la necessità di riportare una misurazione esatta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro aspetto rilevante è che non è più necessario integrare la descrizione delle <a href="https://www.wastezero.it/nomina-consulente-adr-competenze-obblighi-sanzioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">merci pericolose </a>con l&#8217;indicazione &#8220;pericoloso per l&#8217;ambiente&#8221;, semplificando ulteriormente il processo di documentazione.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa semplificazione è particolarmente utile per le aziende che gestiscono grandi volumi di rifiuti pericolosi, permettendo loro di <strong>ottimizzare</strong> le operazioni di trasporto senza compromettere la sicurezza.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Validità dell&#8217;Accordo e obblighi di conformità</h4>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Accordo Multilaterale M329 sarà valido fino al <strong>21 settembre 2025</strong>, fornendo un periodo di tempo considerevole durante il quale le deroghe potranno essere applicate.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, è importante che tutte le parti coinvolte nel trasporto di rifiuti pericolosi siano consapevoli degli obblighi di conformità associati all&#8217;utilizzo di queste deroghe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando si applica l&#8217;Accordo M329, è infatti obbligatorio inserire una <strong>specifica dicitura</strong> nel documento di trasporto: &#8220;Trasporto in accordo Cap. 1.5.1 – ADR (M329)&#8221;.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa indicazione è essenziale per garantire che il trasporto sia riconosciuto come conforme alle deroghe previste dall&#8217;accordo e per evitare eventuali sanzioni o complicazioni legali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In altre parole, l&#8217;Accordo Multilaterale M329 rappresenta una <strong>significativa evoluzione</strong> nella <a href="https://www.wastezero.it/leggi-normative/">regolamentazione </a>del trasporto su strada di rifiuti pericolosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Introducendo, come si è sottolineato, una serie di semplificazioni che mirano a rendere più efficienti le operazioni dei professionisti del settore.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste deroghe non solo offrono una <strong>maggiore flessibilità</strong>, ma contribuiscono anche a ridurre il rischio di incidenti e violazioni normative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per le aziende che operano nel campo della gestione e del trasporto dei rifiuti pericolosi, l&#8217;adesione a queste nuove disposizioni rappresenta un&#8217;opportunità per ottimizzare le operazioni, migliorando al contempo la sicurezza e la conformità. <br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, è fondamentale che tutti i soggetti coinvolti continuino a monitorare l&#8217;evoluzione delle normative e a rispettare rigorosamente gli<strong> obblighi previsti dall&#8217;ADR</strong>, assicurando così una gestione responsabile e sostenibile dei rifiuti pericolosi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wastezero.it/accordo-multilaterale-m329-novita-trasporto-rifiuti-pericolosi/">Accordo Multilaterale M329: deroghe nel trasporto dei rifiuti pericolosi</a> proviene da <a href="https://www.wastezero.it">Wastezero.it</a>.</p>
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