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	<title>energy Archivi - Wastezero.it</title>
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	<description>Consulente ambientale Formazione - Informazione</description>
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		<title>Nuove regole GSE per l’“energy release”: il sostegno del MASE alla transizione energetica delle imprese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mirco Mingarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2024 13:58:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Ministero dell'Ambiente approva le disposizioni per le imprese energivore che intendono sviluppare capacità di generazione da fonti rinnovabili.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wastezero.it/nuove-regole-gse-energy-release-sostegno-mase/">Nuove regole GSE per l’“energy release”: il sostegno del MASE alla transizione energetica delle imprese</a> proviene da <a href="https://www.wastezero.it">Wastezero.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Ministero dell&#8217;Ambiente<strong> (MASE) </strong>ha approvato le regole operative <strong>GSE per l’“energy release”,</strong> favorendo le imprese energivore che mirano alla transizione verso energie rinnovabili tramite nuovi impianti o ammodernamenti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora si attendono bandi e manifestazioni di interesse. Vediamo in questo articolo tutti i dettagli.&nbsp;</p>



<h4 class="wp-block-heading">Pubblicati i dettagli GSE per l&#8217;accesso al programma Energy Release, il MASE approva&nbsp;</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Il Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha <a href="https://www.mase.gov.it/comunicati/energy-release-il-mase-approva-le-regole-operative-gse" target="_blank" rel="noreferrer noopener">recentemente annunciato </a>l’approvazione delle nuove regole operative GSE per il programma di “energy release”. Un&#8217;iniziativa normativa introdotta dal decreto <strong>181 del 2023. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo provvedimento rappresenta un passo cruciale per supportare le imprese italiane a <strong>elevato consumo energetico,</strong> comunemente note come energivore, nel processo di transizione verso fonti energetiche rinnovabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’“energy release” si rivolge alle aziende che intendono espandere o rinnovare la propria capacità di produzione elettrica tramite l&#8217;uso di fonti sostenibili, sia attraverso la costruzione di nuovi impianti, sia con il rinnovamento di quelli già esistenti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A siglare questo provvedimento di rilievo è stato il Direttore Generale dei Mercati e delle Infrastrutture Energetiche del Dipartimento Energia di MASE, una figura chiave nell’infrastruttura energetica del paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma di “energy release” prevede un sistema di <a href="https://www.wastezero.it/mase-decreto-energy-release-sviluppo-rinnovabili/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>anticipazione di quote energetiche</strong></a><strong>,</strong> concepito per facilitare l’accesso delle imprese a energia rinnovabile. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le imprese ammesse al programma possono beneficiare di una quantità anticipata di energia sostenibile per un periodo di tre anni, con un prezzo di cessione definito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), l&#8217;ente incaricato di gestire le fonti rinnovabili in Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il concetto di anticipazione si traduce in un vantaggio economico e di approvvigionamento per le imprese, in quanto consente loro di accedere fin da subito a una porzione dell’energia rinnovabile che verrà prodotta in futuro. I</p>



<p class="wp-block-paragraph">In cambio, le imprese sono tenute a restituire questa energia anticipata per un periodo ventennale a partire dall’entrata in funzione degli impianti. Garantendo così la <strong>continuità e la sostenibilità</strong> del sistema.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Un meccanismo che sostiene l’innovazione energetica</h4>



<p class="wp-block-paragraph">L’“energy release” rappresenta una <strong>soluzione avanzata e innovativa</strong> nel panorama delle normative italiane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ovvero capace di rispondere alle esigenze delle imprese che necessitano di volumi consistenti di energia, ma che puntano anche a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo strumento facilita un<strong> investimento a lungo termine</strong> nelle energie rinnovabili, offrendo una via più sostenibile rispetto ai sistemi di approvvigionamento tradizionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La concessione anticipata di energia rappresenta inoltre un incentivo per le imprese a investire in nuovi impianti o ad ammodernare quelli esistenti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa opportunità è particolarmente vantaggiosa per le aziende operanti in settori come l’industria pesante e la manifattura.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le quali tradizionalmente sono caratterizzate da elevati consumi energetici e che potrebbero trarre enormi benefici dall’accesso a fonti rinnovabili a costi competitivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora che le regole operative sono state approvate, i prossimi passi consistono nell’<strong>emissione del bando </strong>per l&#8217;assegnazione delle quote e nell&#8217;apertura del portale dedicato alle manifestazioni di interesse.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi passaggi permetteranno alle aziende interessate di candidarsi per accedere ai benefici previsti dal programma.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bando stabilirà i criteri di accesso e le modalità di assegnazione, e il portale servirà da strumento digitale per facilitare la gestione delle domande.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il ministro <a href="https://www.wastezero.it/sicurezza-energia-transizione-sostenibile-ambiente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Gilberto Pichetto</strong></a><strong>,</strong> le regole operative stabilite dal GSE rappresentano un passo decisivo nella realizzazione di questa norma innovativa. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Pichetto ha infatti sottolineato come il programma potrebbe sostenere circa <strong>3.800 imprese </strong>energivore nel loro percorso verso un futuro più sostenibile. Riducendo di conseguenza la loro dipendenza dalle fonti fossili e migliorando la competitività sul mercato.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Un’occasione per la transizione energetica in Italia</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Il meccanismo dell’“energy release” si inserisce in un contesto più ampio di transizione energetica, che vede l’Italia impegnata a ridurre l’uso di combustibili fossili e ad aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La crescente<strong> </strong><a href="https://www.wastezero.it/impatto-siccita-globale-report-ue/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>crisi climatica</strong></a> e l’oscillazione dei prezzi delle risorse fossili hanno portato il governo a rafforzare le politiche di sostenibilità. Incentivando dunque le aziende a considerare fonti alternative e rinnovabili per le loro attività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Italia punta a raggiungere una riduzione significativa delle emissioni<strong> entro il 2030</strong>. Per farlo è essenziale che le imprese, soprattutto quelle più energivore, contribuiscano a questo obiettivo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie al programma di “energy release”, molte aziende potranno accelerare questo processo, beneficiando di un accesso semplificato a energia pulita e sostenibile.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, l’adozione di fonti rinnovabili porterà vantaggi non solo ambientali, ma anche economici, poiché contribuirà a stabilizzare i costi energetici e a ridurre la dipendenza dalle importazioni di energia.</p>
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		<title>MASE: nuovo decreto Energy Release &#8211; incentivi per imprese energivore e sviluppo delle rinnovabili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mirco Mingarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Sep 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prezzi agevolati per le imprese che investono in energia rinnovabile</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wastezero.it/mase-decreto-energy-release-sviluppo-rinnovabili/">MASE: nuovo decreto Energy Release &#8211; incentivi per imprese energivore e sviluppo delle rinnovabili</a> proviene da <a href="https://www.wastezero.it">Wastezero.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Ministero dell&#8217;Ambiente della Sicurezza Energetica (<strong>MASE</strong>) ha di recente firmato il decreto <strong>Energy Release</strong> che offre energia a prezzi calmierati alle imprese energivore.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Incentivando in questo modo la creazione di nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili per accelerare la transizione energetica. Vediamo in questo articolo tutti i dettagli.&nbsp;</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il decreto ministeriale Energy Release per supportare la transizione energetica del settore industriale: le novità del MASE&nbsp;</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Come anticipato, il 23 luglio 2024 segna una data importante per il settore industriale italiano, con la firma del <a href="https://www.mase.gov.it/sites/default/files/Archivio_Energia/Archivio_Normativa/dm_268_23.07.2024.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto ministeriale </a>Energy Release da parte del <a href="https://www.wastezero.it/mase-trasformazione-ministero-ambiente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ministro dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica </a>(MASE). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo provvedimento mira a supportare le imprese energivore. Ovvero quelle che consumano grandi quantità di energia, incentivando l&#8217;adozione di <strong>fonti rinnovabili</strong> attraverso la concessione di energia elettrica a prezzi calmierati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il decreto rappresenta un passo fondamentale nella strategia del governo per promuovere la transizione energetica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nello specifico offrendo alle imprese la possibilità di accedere a energia a costi ridotti in cambio dell’impegno a sviluppare nuove capacità di generazione elettrica da fonti rinnovabili.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa misura non solo mira a ridurre i costi energetici per le aziende, ma anche a favorire lo <strong>sviluppo sostenibile</strong> e l&#8217;autosufficienza energetica del Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Energy Release introduce uno strumento innovativo: la <strong>cessione anticipata</strong> di energia elettrica a prezzi agevolati.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo significa che le imprese energivore possono beneficiare di energia a costi inferiori rispetto ai prezzi di mercato. Ciò a condizione che si impegnino a realizzare nuova capacità di generazione di energia da fonti rinnovabili. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo impegno deve concretizzarsi <strong>entro 40 mesi</strong> dalla sottoscrizione dell&#8217;accordo con il Gestore dei Servizi Energetici (GSE).</p>



<p class="wp-block-paragraph">In cambio dell’energia anticipata, le imprese si impegnano a restituire la stessa quantità di energia su un periodo di 20 anni. Mantenendo di conseguenza il prezzo stabilito all&#8217;inizio del contratto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo meccanismo, basato su contratti per differenza a due vie, fornisce <strong>stabilità e sicurezza </strong>sia per le aziende che per il sistema energetico nazionale. Favorendo dunque un investimento continuo nelle energie rinnovabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’energia anticipata può essere utilizzata per supportare lo sviluppo di nuovi impianti o per il rifacimento di strutture esistenti, purché la potenza degli impianti sia di <strong>almeno 200 kW.&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo criterio garantisce che gli investimenti siano significativi e in grado di contribuire concretamente all&#8217;incremento della capacità energetica rinnovabile nazionale.</p>



<h4 class="wp-block-heading">La transizione verso fonti energetiche rinnovabili</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Il decreto Energy Release è stato accolto positivamente dal settore industriale, in quanto offre un supporto tangibile per affrontare il crescente costo dell&#8217;energia. La quale rappresenta una delle principali voci di spesa per le aziende energivore. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Ministro Pichetto </strong>ha sottolineato come questa misura non solo allevierà la pressione sui costi energetici delle imprese, ma rappresenterà anche un importante impulso per la transizione verso fonti energetiche rinnovabili, essenziali per il futuro sostenibile del Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In aggiunta all&#8217;accesso a energia a prezzi calmierati, il decreto prevede anche contributi finanziari fino a un massimo di <strong>300 mila euro </strong>per coprire parte dei costi sostenuti dalle imprese nel garantire il valore dell&#8217;energia anticipata.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ulteriore sostegno economico è pensato per facilitare le aziende nel processo di transizione. Riducendo i rischi finanziari associati all&#8217;investimento in nuove tecnologie e infrastrutture energetiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il decreto si inserisce in un <a href="https://www.wastezero.it/leggi-normative/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">quadro normativo</a> più ampio, volto a creare un contesto favorevole per le imprese italiane che decidono di investire in sostenibilità e innovazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Promuovere l&#8217;adozione delle energie rinnovabili non è solo una necessità ambientale, ma anche una <strong>strategia economica</strong> per migliorare la competitività delle imprese italiane a livello internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;attuazione dell&#8217;Energy Release, il governo conferma il suo impegno a supportare il settore industriale nella sfida della transizione energetica.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le imprese energivore, che costituiscono una parte cruciale del tessuto produttivo nazionale, avranno ora l&#8217;opportunità di ridurre i costi energetici e contribuire attivamente allo sviluppo di un sistema energetico più sostenibile e resiliente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi, il decreto firmato il 23 luglio 2024 rappresenta un passo significativo verso un futuro in cui l&#8217;energia pulita diventerà la norma per il settore industriale italiano. <br>Attraverso il sostegno economico e l&#8217;incentivazione all&#8217;adozione di fonti rinnovabili, il governo italiano dimostra la volontà di costruire un <strong>contesto industriale più verde e competitivo</strong>. Ovvero in linea con gli obiettivi europei e globali di sostenibilità.</p>
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