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	<title>iscrizioni &#8211; WasteZero</title>
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	<description>Consulenze e corsi sulla gestione dei rifiuti</description>
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		<title>RENTRI: disponibili i nuovi format obbligatori per la gestione dei rifiuti, iscrizioni aperte dal 15 dicembre 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mirco Mingarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Oct 2024 08:25:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 4 novembre 2024 disponibile la stampa dei registri su supporto cartaceo per la vidimazione presso le Camere di Commercio</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il portale <strong>RENTRI </strong>ha reso disponibili i <strong>format definitivi </strong>per la gestione dei rifiuti. Le iscrizioni inizieranno il 15 dicembre 2024, con importanti scadenze operative fino al 2026 per l&#8217;adozione obbligatoria del FIR digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vediamo in questo articolo tutti i dettagli.&nbsp;</p>



<h4 class="wp-block-heading">FIR digitale, format per la gestione dei rifiuti e adeguamento normativo del RENTRI&nbsp;</h4>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;introduzione del <a href="https://www.rentri.gov.it/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Registro Elettronico Nazionale</a> per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) segna una nuova fase per la gestione della documentazione relativa ai rifiuti in Italia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le autorità hanno reso disponibili i format definitivi che dovranno essere utilizzati dagli operatori del settore, un passo fondamentale per garantire la <strong>corretta transizione</strong> verso il nuovo sistema di tracciabilità.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<a href="https://www.wastezero.it/rentri-iscrizione-medici-parrucchieri-imprese-agricole/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">iscrizione</a> al RENTRI è prevista dal <strong>15 dicembre 2024</strong>. Saranno dunque numerose le aziende coinvolte, tra cui quelle obbligate a tenere traccia dei propri rifiuti secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per evitare problematiche legate alla congestione del sistema durante la fase di avvio, è stata fissata al <strong>4 novembre 2024</strong> la data per l&#8217;inizio del servizio di stampa su supporto cartaceo del registro cronologico di carico e scarico.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest’ultimo dovrà essere vidimato presso le Camere di Commercio. Questo processo sarà gestito tramite il portale ufficiale del RENTRI e <strong>non richiederà</strong> alcuna iscrizione preliminare.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta piuttosto di una misura volta a semplificare l&#8217;operatività per le aziende, garantendo un accesso agevolato alla documentazione necessaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal <strong>23 gennaio 2025</strong> sarà invece disponibile la vidimazione virtuale dei nuovi format di registro e formulario attraverso i servizi del portale RENTRI.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa fase rappresenta un importante passo verso la <strong>completa digitalizzazione</strong> del processo di tracciabilità dei rifiuti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, la piena adozione del FIR (Formulario di Identificazione dei Rifiuti) digitale avverrà solo a partire dal 13 febbraio 2026.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino a quella data, sia i soggetti obbligati all&#8217;iscrizione al RENTRI che quelli non obbligati potranno continuare a utilizzare il formulario in formato cartaceo, seppur nel nuovo modello predisposto.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Discrepanze normative e altre criticità&nbsp;</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante queste scadenze graduali, sono emerse alcune difficoltà che potrebbero compromettere il regolare avvio del sistema.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i problemi più critici, vi è il <strong>mancato allineamento</strong> tra il Testo Unico Ambientale e il regolamento RENTRI.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente, infatti, esistono due deleghe distinte. Ovvero, una per le comunicazioni con il RENTRI, contenuta nel Decreto Ministeriale (D.M.), e l&#8217;altra per la tenuta dei registri, storicamente prevista dall&#8217;articolo 190 del Decreto Legislativo n. 152 del 2006.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi due regimi normativi, che dovrebbero integrarsi, presentano invece <strong>discrepanze</strong> che potrebbero creare confusione tra gli operatori, rallentando l&#8217;adozione completa del <a href="https://www.wastezero.it/service/sistema-rentri-registro-elettronico-nazionale-per-la-tracciabilita-dei-rifiuti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nuovo sistema.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro nodo critico è rappresentato dalla necessità, per le aziende obbligate, di <strong>convertire </strong>tutti i registri esistenti nel nuovo formato entro il 13 febbraio 2025.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo richiede un impegno significativo, soprattutto per le associazioni di categoria e le loro società di servizi, che dovranno gestire un elevato volume di dati e documenti in tempi ristretti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gestione dei registri delegati, inoltre, presenta ulteriori complessità, soprattutto per quanto riguarda la<strong> trasparenza e la correttezza </strong>delle operazioni di tenuta.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Obiettivi del nuovo portale: trasparenza e digitalizzazione</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Come già accennato, l&#8217;avvio ufficiale del <a href="https://www.wastezero.it/nuovi-modelli-registro-cronologico-fir-digitale-rentri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FIR digitale, </a>previsto per il <strong>13 febbraio 2026, </strong>segnerà il passaggio definitivo alla tracciabilità elettronica dei rifiuti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il formulario digitale potrà essere adottato <strong>su base volontaria</strong> già prima di questa data, a condizione che venga conclusa la fase di sperimentazione attualmente in corso.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo permetterà alle aziende più dinamiche di anticipare i tempi e familiarizzare con il nuovo sistema prima dell&#8217;obbligatorietà. Riducendo così il rischio di errori o ritardi quando il FIR digitale diventerà obbligatorio per tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante queste opportunità, restano alcune macchinosità del sistema che potrebbero rallentare il suo completo funzionamento.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La digitalizzazione completa richiederà infatti non solo adeguamenti normativi, ma anche un <strong>supporto tecnologico</strong> adeguato e una formazione capillare degli operatori.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le autorità stanno dunque lavorando per risolvere i problemi legati all&#8217;implementazione del sistema e per fornire chiarimenti alle aziende coinvolte.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il successo del RENTRI dipenderà dalla capacità delle imprese di adattarsi ai nuovi requisiti, oltre che dalla rapidità con cui il governo riuscirà a risolvere le attuali criticità normative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In conclusione, l&#8217;introduzione del RENTRI rappresenta un&#8217;evoluzione importante nel campo della gestione dei rifiuti in Italia. Il processo, sebbene complesso, è un passo necessario per garantire maggiore <strong>trasparenza e controllo</strong> della tracciabilità dei rifiuti. <br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per restare sempre aggiornati sulle prossime novità del sistema RENTRI, WasteZero offre un<strong> </strong><a href="https://www.wastezero.it/service/sistema-rentri-registro-elettronico-nazionale-per-la-tracciabilita-dei-rifiuti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>corso di formazione</strong> </a>e affiancamento per un anno. Il corso è pensato a trecentosessanta gradi: formazione teorica sulle normative, requisiti tecnici e procedure operative.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><a href="https://www.wastezero.it/service/sistema-rentri-registro-elettronico-nazionale-per-la-tracciabilita-dei-rifiuti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1170" height="694" src="https://www.wastezero.it/wp-content/uploads/2024/10/Trafiletto-RENTRI-1170x694.jpg" alt="Trafiletto RENTRI" class="wp-image-7854" style="width:643px;height:auto" title="RENTRI: disponibili i nuovi format obbligatori per la gestione dei rifiuti, iscrizioni aperte dal 15 dicembre 2024 1" srcset="https://www.wastezero.it/wp-content/uploads/2024/10/Trafiletto-RENTRI-1170x694.jpg 1170w, https://www.wastezero.it/wp-content/uploads/2024/10/Trafiletto-RENTRI-768x456.jpg 768w, https://www.wastezero.it/wp-content/uploads/2024/10/Trafiletto-RENTRI-440x260.jpg 440w, https://www.wastezero.it/wp-content/uploads/2024/10/Trafiletto-RENTRI-220x130.jpg 220w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" /></a></figure>
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