A partire dal 2025, medici, parrucchieri ed imprese agricole dovranno conformarsi a nuovi obblighi di iscrizione e trasmissione dati al RENTRI, con scadenze e requisiti specifici per ogni categoria professionale.
In questo articolo forniremo alcuni chiarimenti in merito.
Medici, parrucchieri e imprese agricole: un approfondimento normativo sul RENTRI
Negli ultimi anni, la gestione dei rifiuti è diventata una priorità sempre più stringente per molte categorie professionali.
La recente introduzione del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) impone nuovi obblighi e scadenze per medici, dentisti, veterinari, estetisti e imprenditori agricoli, con particolare attenzione ai produttori di rifiuti pericolosi.
I professionisti sanitari, quali medici, dentisti e veterinari, che operano come liberi professionisti senza essere organizzati in strutture di impresa, sono ora soggetti all’obbligo di iscrizione al RENTRI solo se producono rifiuti pericolosi.
Questa iscrizione deve essere completata entro un periodo ben definito: dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026. È importante sottolineare che l’obbligo di iscrizione prescinde dal numero di dipendenti del professionista, garantendo così un’ampia copertura normativa.
Una volta iscritti, questi professionisti devono rispettare specifiche modalità di gestione dei registri cronologici di carico e scarico dei rifiuti.
Se scelgono di mantenere il registro secondo quanto stabilito dall’articolo 190, comma 1 del Decreto Legislativo 152/2006, devono farlo in formato cartaceo dal 13 febbraio 2025.
Il nuovo modello cartaceo deve essere vidimato presso la Camera di Commercio e sarà disponibile tramite il portale RENTRI, dove potrà essere generato in formato PDF.
Dalla data di iscrizione al RENTRI, la tenuta del registro dovrà essere effettuata in formato digitale e i dati dovranno essere trasmessi con cadenza mensile.
Questo passaggio alla digitalizzazione rappresenta un’evoluzione importante, ma richiede una preparazione adeguata per garantire la conformità entro i tempi stabiliti.
Estetisti e parrucchieri: cosa cambia? Come viene gestito il FIR?
Per quanto riguarda i Formulari di Identificazione del Rifiuto (FIR), dal 13 febbraio 2025, i produttori iniziali di rifiuti pericolosi non organizzati in impresa dovranno vidimare digitalmente il FIR cartaceo e completarlo tramite i sistemi gestionali del RENTRI.
Dal 13 febbraio 2026, questi formulari dovranno essere emessi in formato digitale e i dati trasmessi al RENTRI entro dieci giorni lavorativi dallo scarico del rifiuto.
Esistono, tuttavia, delle eccezioni: se i rifiuti vengono conferiti al gestore del servizio pubblico o a un circuito organizzato, il produttore non è tenuto a emettere il FIR né a trasmettere i dati al RENTRI.
Questo alleggerisce l’onere amministrativo per quei professionisti che si avvalgono di servizi pubblici o convenzioni organizzate per lo smaltimento dei rifiuti.
Anche per estetisti, tatuatori e parrucchieri, la normativa prevede obblighi specifici. Questi soggetti, identificati tramite i codici ATECO corrispondenti, devono iscriversi al RENTRI.
Tuttavia, se scelgono di gestire i registri dei rifiuti tramite il FIR o altri documenti equivalenti, non saranno tenuti a trasmettere i dati dei registri al RENTRI.
Questo significa che, per molte piccole attività, la gestione dei rifiuti potrà continuare ad essere gestita in modo relativamente semplice, purché vengano rispettate le modalità previste dall’art. 190 del Decreto Legislativo 152/2006.
Tuttavia, chi opta per una gestione tradizionale dei registri sarà obbligato alla trasmissione dei dati, adeguandosi così a un sistema di monitoraggio più rigoroso.
Imprenditori agricoli: tempistiche e obblighi
Gli imprenditori agricoli rappresentano un’altra categoria interessata dalle nuove disposizioni. Essi devono iscriversi al RENTRI come produttori iniziali di rifiuti pericolosi secondo un calendario basato sulle dimensioni dell’impresa.
Le aziende con più di 50 dipendenti dovranno iscriversi entro il 13 febbraio 2025, mentre quelle con un numero di dipendenti compreso tra 10 e 50 hanno tempo fino al 14 agosto 2025.
Gli imprenditori agricoli con meno di 10 dipendenti o non organizzati in impresa devono iscriversi entro il 13 febbraio 2026.
Una volta iscritti, gli imprenditori agricoli devono tenere il registro cronologico di carico e scarico in formato digitale e trasmettere i dati al RENTRI con cadenza mensile.
Questo obbligo entra in vigore dal 13 febbraio 2025 per le aziende più grandi, mentre per le altre decorre dalla data di iscrizione.
Anche per loro, come per i medici e gli estetisti, esistono eccezioni. Gli imprenditori agricoli che utilizzano il documento di conferimento e non emettono il FIR non sono infatti tenuti alla trasmissione dei dati al RENTRI.
Tuttavia, l’obbligo di iscrizione rimane per tutti i produttori di rifiuti pericolosi, indipendentemente dalle modalità di gestione adottate.
In conclusione, si sottolinea che la transizione verso un sistema di gestione dei rifiuti più rigoroso e digitalizzato rappresenta una sfida per molte categorie professionali.
Medici, estetisti e imprenditori agricoli devono prepararsi per rispettare scadenze precise e nuovi obblighi di iscrizione e trasmissione dati al RENTRI.
Sebbene esistano alcune eccezioni e modalità semplificate, è essenziale che tutti i soggetti interessati comprendano appieno le nuove normative per evitare sanzioni e garantire una gestione responsabile dei rifiuti.


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