<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>trattamento Archivi - Wastezero.it</title>
	<atom:link href="https://www.wastezero.it/tag/trattamento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.wastezero.it/tag/trattamento/</link>
	<description>Consulente ambientale Formazione - Informazione</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Apr 2025 09:48:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.wastezero.it/wp-content/uploads/2024/04/Immagine-11-80x80.png</url>
	<title>trattamento Archivi - Wastezero.it</title>
	<link>https://www.wastezero.it/tag/trattamento/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La sfida della gestione dei rifiuti a Roma: dal riciclo agli impianti di trattamento</title>
		<link>https://www.wastezero.it/sfida-gestione-rifiuti-roma/</link>
					<comments>https://www.wastezero.it/sfida-gestione-rifiuti-roma/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mirco Mingarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[OTT - DIC]]></category>
		<category><![CDATA[⇒ 2024]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[trattamento]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[gestione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.wastezero.it/?p=7901</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quali sono le problematiche della gestione dei rifiuti a Roma e come la città sta affrontando il futuro?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wastezero.it/sfida-gestione-rifiuti-roma/">La sfida della gestione dei rifiuti a Roma: dal riciclo agli impianti di trattamento</a> proviene da <a href="https://www.wastezero.it">Wastezero.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Con una superficie estesa e una rete complessa di raccolta, Roma affronta la sfida della <strong>gestione dei rifiuti</strong> attraverso biodigestori e impianti di trattamento. Vediamo in questo articolo come vengono smaltiti e valorizzati i rifiuti della capitale.</p>



<h4 class="wp-block-heading">La gestione dei rifiuti a Roma: una sfida complessa e in evoluzione</h4>



<p class="wp-block-paragraph">La gestione dei rifiuti a Roma si distingue per la sua complessità, legata principalmente <strong>all’estensione della città</strong>, che copre un’area di 1285 km², in netto contrasto, per esempio, con i 181 km² di Milano o i 105 km² di Parigi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa ampia estensione urbana influisce sulla logistica, creando sfide particolari nella gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti nella capitale.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente, Roma si trova in una <strong>fase di transizione</strong> e sta lavorando per dotarsi di un sistema di impianti moderni per migliorare l’efficienza del <a href="https://www.wastezero.it/nuovi-chiarimenti-mase-deposito-temporaneo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ciclo dei rifiuti. </a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i progetti previsti, ci sono due impianti di digestione anaerobica, o biodigestori, per trattare i rifiuti organici e due impianti dedicati alla valorizzazione di carta e plastica.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino a quando questi nuovi impianti non saranno operativi, la città continuerà ad affidarsi a diversi <strong>centri di smaltimento</strong>, situati nel Lazio, nel nord Italia e persino all’estero.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il percorso dei rifiuti a Roma: dal riciclo al trattamento finale</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2023, Roma ha prodotto un totale di <strong>1.595.940 tonnellate </strong>di rifiuti, un quantitativo equivalente a quello prodotto da Milano, Napoli e Firenze messi insieme.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di questa cifra, 851.001 tonnellate sono costituite da rifiuti indifferenziati, mentre 744.938 tonnellate sono rifiuti differenziati, con una percentuale di raccolta differenziata del 47% &#8211; al di sotto della media nazionale che si attesta intorno al 65%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel ciclo della raccolta differenziata, il 34% è composto da rifiuti organici, il 33% da carta e cartone, il 10% da vetro, il 9% da plastica e metalli e il restante 14% include legno, rifiuti inerti e residui da spazzamento stradale.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni categoria di rifiuto differenziato segue un<a href="https://www.wastezero.it/rentri-rifiuti-tempistiche-registrare-fir-registro-digitale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <strong>percorso specifico</strong></a> di raccolta e riciclo, garantendo che le risorse vengano recuperate e riutilizzate il più possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I rifiuti indifferenziati, invece, seguono un diverso percorso di smaltimento: il 61,47% viene inviato direttamente ai TMB (Trattamenti Meccanico Biologici) e il 38,53% agli impianti di trasferenza, dai quali ripartono per altri TMB o per termovalorizzatori.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il trattamento meccanico biologico è essenziale per ridurre il volume degli scarti, separando tre componenti principali.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ovvero il l CSS, un combustibile alternativo utilizzato nei cementifici; il FOS, una frazione organica stabilizzata impiegata come copertura nelle discariche; e i residui finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I termovalorizzatori trasformano i rifiuti in energia tramite l’incenerimento, sfruttando il calore generato per produrre energia elettrica e <strong>riducendo </strong>così la quantità di rifiuti destinati alle discariche.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, i rifiuti non trattabili finiscono in impianti di smaltimento specifici, spesso dotati di codici univoci, come il 19.12.12, che identifica i materiali che non possono essere ulteriormente lavorati.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Le problematiche della gestione attuale</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi anni, la gestione dei rifiuti a Roma è andata incontro a <strong>numerose criticità.</strong> Le principali sfide riscontrate sono state la mancanza di mezzi, la chiusura della discarica di Malagrotta e la dipendenza da impianti esterni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I mezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti sono stati una problematica significativa. Non solo è fondamentale disporre di un numero adeguato di veicoli, ma è altrettanto cruciale garantire una <a href="https://www.wastezero.it/tari-regole-metodi-impatti-tassa-rifiuti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">manutenzione regolare</a> per evitare guasti e garantire la continuità del servizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La disponibilità dei mezzi è aumentata nella seconda metà del 2023, consentendo una <strong>maggiore efficienza </strong>nella raccolta dei rifiuti. Questo miglioramento ha avuto un impatto positivo sulla qualità del servizio e ha ridotto l’accumulo di rifiuti nelle strade cittadine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per anni, Roma ha conferito una parte significativa dei propri rifiuti nella discarica di <strong>Malagrotta</strong>, chiusa nel 2013 a seguito di problemi di sicurezza e di una serie di scandali.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa chiusura ha costretto la città a trovare soluzioni alternative, aumentando la dipendenza da impianti TMB e termovalorizzatori.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, con la costruzione di nuovi impianti locali, l’obiettivo di Roma è quello di ridurre questa dipendenza e gestire il ciclo dei rifiuti in modo più autonomo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La maggior parte degli impianti di smaltimento utilizzati attualmente non è di proprietà del Comune di Roma, ma appartiene ad aziende private, con costi che ricadono sui cittadini.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ovviare a questo problema, è prevista la costruzione di un nuovo termovalorizzatore e di altri impianti gestiti direttamente da <a href="https://www.amaroma.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">AMA</a>, la municipalizzata della Capitale. L’obiettivo è garantire <strong>l’autosufficienza</strong> nel ciclo dei rifiuti e ridurre i costi operativi.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il futuro della gestione dei rifiuti nella capitale: verso l’autosufficienza</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Un ulteriore problema che ha influenzato negativamente la gestione dei rifiuti è stata la <strong>carenza di personale,</strong> una situazione che sembra essere migliorata di recente grazie all’assunzione di circa 1000 nuove risorse.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo incremento ha portato il numero totale di operatori a 6561, contribuendo a migliorare l’efficienza del servizio e facilitando il ricambio generazionale tra i dipendenti AMA.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per risolvere definitivamente la questione rifiuti, Roma sta pianificando nuovi investimenti e impianti, con l’obiettivo di diventare più autonoma e autosufficiente.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La costruzione di impianti di proprietà del Comune permetterà alla città di ridurre la dipendenza da strutture esterne, risparmiando sui costi e assicurando <a href="https://www.wastezero.it/nuovi-modelli-registro-cronologico-fir-digitale-rentri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>maggiore controllo </strong></a>sulla gestione complessiva. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, l’introduzione di biodigestori per i rifiuti organici e impianti per la valorizzazione di carta e plastica contribuiranno a ottimizzare la raccolta differenziata e a incrementare il tasso di riciclo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il termovalorizzatore previsto per la periferia cittadina rappresenta una parte fondamentale del piano di gestione dei rifiuti di Roma.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La struttura non solo ridurrà il volume dei rifiuti in discarica, ma permetterà anche di generare energia, rendendo il sistema più sostenibile e trasformando un problema in una risorsa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wastezero.it/sfida-gestione-rifiuti-roma/">La sfida della gestione dei rifiuti a Roma: dal riciclo agli impianti di trattamento</a> proviene da <a href="https://www.wastezero.it">Wastezero.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.wastezero.it/sfida-gestione-rifiuti-roma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
