Accumuli ed elettrolizzatori entrano pienamente nelle procedure semplificate: cosa cambia per operatori e amministrazioni
Trasmissione dei dati dei FIR digitali al RENTRI: cosa devono sapere produttori, trasportatori e impianti
Obblighi, responsabilità e modalità operative per l’invio dei dati del FIR digitale (xFIR)
Nuove regole UE sui pellet di plastica: misure obbligatorie per fermare la dispersione di microplastiche
Come cambia la gestione lungo la filiera: piani di rischio, formazione e registri obbligatori
Transizione 5.0 ed energia rinnovabile: cosa cambia davvero con il nuovo decreto-legge 175/2025
Imprese e sostenibilità: come il decreto accelera investimenti, certificazioni energetiche e sviluppo delle rinnovabili
ARERA verso la continuità: cosa prevede il decreto-legge 145/2025 dopo la conversione
Mandati prorogati e limiti operativi: come si garantisce la funzionalità dell’Autorità in attesa dei nuovi componenti
FIR digitale 2026: cosa cambia davvero con le nuove schede informative del RENTRI?
Come sappiamo, con l’avvio del RENTRI dal 13 febbraio 2026 il FIR digitale diventa realtà operativa per migliaia di imprese.
FIR digitale: cosa cambia dal 13 febbraio 2026 e come prepararsi alla nuova gestione dei formulari
Dal trasporto alla consegna finale: come funzionano le nuove procedure digitali?
Una sostanza, una valutazione: l’UE accelera sulla sicurezza per le sostanze chimiche con un nuovo sistema più rapido e coerente
.L’UE compie un passo decisivo verso una gestione più chiara e tempestiva delle sostanze chimiche, tutti i dettagli
Pomezia dopo il Consiglio: la maxi discarica di Tor Tignosa accende lo scontro politico e territoriale
Dopo la seduta di fine settembre, restano irrisolti dubbi, timori e tensioni tra istituzioni e cittadini
Correzioni al quadro europeo sulla plastica riciclata: cosa cambia con il Regolamento (UE) 2025/2269?
Etichettatura più chiara, obblighi più coerenti: l’UE interviene per correggere errori e garantire sicurezza
Gestione illecita di rifiuti speciali: la Cassazione conferma la condanna e nega la particolare tenuità del fatto
La Corte ribadisce i criteri per applicare l’art. 131-bis c.p.: non basta la scarsa offensività dichiarata dall’imputato

