Con il nuovo portale RENTRI la gestione degli esiti dei conferimenti può diventare complessa. 

Per questo motivo WasteZero ha sviluppato due stringhe Excel che identificano automaticamente le registrazioni incomplete, risparmiando tempo e riducendo il margine d’errore. Vediamo in questo articolo tutti i dettagli. 

RENTRI e gli esiti dei conferimenti: come semplificare un’attività complessa con le soluzioni WasteZero

Con l’avvio del RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), le imprese si sono trovate di fronte a nuove opportunità di digitalizzazione, ma anche a sfide operative significative. 

In particolare in relazione alla gestione degli esiti dei conferimenti. 

Questo aspetto riguarda in particolare i produttori di rifiuti, i quali hanno la possibilità di inserire l’esito del conferimento non contestualmente allo scarico, ma anche successivamente, tramite una rettifica.

Il problema sorge dunque quando le registrazioni diventano numerose. Immaginiamo, ad esempio, un’azienda che effettua un ritiro al giorno per uno specifico codice EER. 

Per ogni operazione si potrebbero generare tre movimenti distinti, ovvero carico, scarico e rettifica. Ciò avviene quando l’esito del conferimento non è noto nel momento in cui si registra lo scarico. 

Dopo qualche mese, tenere traccia di tutte le registrazioni di scarico prive di esito di conferimento diventa un’attività complessa e dispendiosa, che richiede il controllo manuale di ogni singola operazione.

Tuttavia, il sistema RENTRI consente di esportare i dati delle registrazioni in formato Excel. 

Questo rappresenta sicuramente un vantaggio per la gestione documentale, ma non risolve da solo la difficoltà di individuare rapidamente quali registrazioni siano ancora prive di esito di conferimento. 

Per aziende con volumi elevati, la sola esportazione non è sufficiente. Occorre dunque uno strumento che sappia “leggere” in modo intelligente quei dati e trasformarli in informazioni operative utili.

La soluzione di WasteZero: due stringhe che fanno la differenza

Per rispondere all’esigenza concreta di cui sopra, WasteZero ha sviluppato due stringhe avanzate pronte all’uso, capaci di identificare automaticamente le registrazioni prive di esito di conferimento all’interno del file Excel esportato da RENTRI. 

Le stringhe non solo evidenziano le registrazioni incomplete, ma mostrano anche l’identificativo del formulario corrispondente, rendendo immediato il recupero delle informazioni mancanti.

In pratica, l’utente inserisce le due stringhe nel foglio Excel e ottiene una vista chiara e filtrata delle sole registrazioni che necessitano di un’integrazione. Il tutto in pochi secondi, senza dover analizzare riga per riga l’intero tracciato.

Prendiamo il caso di una struttura sanitaria che produce rifiuti speciali in modo continuo e ha il compito di gestire decine di conferimenti ogni mese. Come già detto, dopo qualche tempo, può risultare difficile stabilire se tutti gli esiti siano stati correttamente inseriti nel RENTRI. 

Con le stringhe fornite da WasteZero, il responsabile ambientale può ottenere in tempo reale l’elenco completo delle registrazioni senza esito, risparmiando ore di lavoro manuale e riducendo il rischio di sanzioni in caso di controlli.

Efficienza, sicurezza, conformità

La soluzione WasteZero è dunque pensata per supportare le imprese nella transizione digitale e nella corretta gestione dei flussi documentali. 

Automatizzare il controllo degli esiti significa migliorare l’efficienza interna, garantire la conformità normativa e ridurre i margini di errore umani. 

Inoltre, il fatto che le stringhe siano già pronte all’uso e non richiedano competenze tecniche avanzate le rende accessibili anche per chi non ha familiarità con strumenti di analisi dati.
Per ricevere maggiori informazioni o acquistare le stringhe, contattare il team di WasteZero all’indirizzo di posta info@wastezero.it o al numero di telefono +39 327 8292034.

Ultime news

Bonifiche

Bonifica delle falde, il MASE chiarisce dove si possono reimmettere le acque trattate: cosa cambia

Il Ministero dell’Ambiente interviene sulla reimmissione delle acque di falda trattate durante gli interventi di...

RENTRI Evidenza

RENTRI, geolocalizzazione dei rifiuti pericolosi rinviata di 7 mesi: nuove regole e scadenze per le imprese

Il MASE rinvia al 13 settembre 2027 l’applicazione delle disposizioni sulla trasmissione dei dati di...

Fiscalità Ambientale

Depurazione acque reflue, prorogato per tre anni il Commissario unico: cosa cambia per gli interventi

La depurazione delle acque reflue urbane torna al centro dell’attenzione normativa. Con il DPCM del...

Rifiuti Albo Gestori Ambientali

Rifiuti di batterie, nuovi codici EER dal 14 ottobre 2026: cosa cambia per le imprese

La classificazione dei rifiuti di batterie entra in una nuova fase. Con la Circolare n....

Evidenza Economia Circolare

Plastica riciclata, l’Italia porta la crisi in Europa: nuove regole sulle importazioni e incentivi alle imprese

La crisi della plastica riciclata entra ufficialmente nell’agenda europea. In occasione del Consiglio Ambiente dell’Unione...

Evidenza Rentri

Veicoli fuori uso, FIR digitale o cartaceo? Il MASE chiarisce le regole per gli autodemolitori

La digitalizzazione dei formulari rifiuti solleva nuovi interrogativi nel settore dell’autodemolizione. Un chiarimento del MASE...

Fiscalità Ambientale

Assunzioni ISPRA e ARPA, nuove regole per il personale entro il 2027: cosa prevede la legge

Novità per il personale di ISPRA, ARPA e Agenzie provinciali per la protezione dell’ambiente. La...

Rifiuti

Imballaggi compostabili, le nuove regole diventano legge: cosa cambia dal 7 ottobre

Le nuove disposizioni sugli imballaggi compostabili diventano definitive. Con la legge 5 ottobre 2026, n....

Economia Circolare

Rinnovabili, l’UE approva tre nuovi progetti transfrontalieri: eolico, geotermia e fotovoltaico al centro

Tre nuovi progetti entrano nella strategia europea per accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili oltre...