Dal prossimo aggiornamento ADR arrivano novità specifiche sulle istruzioni scritte da tenere a bordo dei veicoli che trasportano merci pericolose. Previsto un regime transitorio di dodici mesi per consentire alle imprese l’adeguamento graduale. Vediamo in questo articolo tutti i dettagli in merito.
Regole nuove dal 1° gennaio 2027 per la documentazione obbligatoria in cabina delle istruzioni scritte ADR
Come anticipato, l’aggiornamento ADR 2027 interviene anche sulla documentazione operativa obbligatoria presente in cabina, introducendo una modifica che riguarda direttamente le cosiddette istruzioni scritte. Si tratta del documento consegnato all’equipaggio con le indicazioni da seguire in caso di emergenza durante il trasporto di merci pericolose.
La novità emerge dal documento ufficiale ECE/TRANS/WP.15/274 del 24 febbraio 2026, pubblicato nell’ambito dei lavori UNECE preparatori al nuovo ADR. Il testo inserisce una nuova misura transitoria numerata 1.6.1.58, dedicata proprio a questo tema.
In concreto, viene stabilito che le istruzioni scritte conformi alle regole ADR applicabili fino al 31 dicembre 2026, ma non più allineate ai nuovi requisiti del punto 5.4.3 validi dal 1° gennaio 2027, potranno comunque continuare a essere utilizzate ancora per un anno.
Questo significa che le aziende di trasporto, i consulenti ADR e gli operatori logistici non saranno obbligati a sostituire immediatamente tutta la documentazione presente sui mezzi allo scattare del nuovo biennio normativo. I modelli oggi in uso potranno infatti restare validi fino al 31 dicembre 2027.
La misura punta chiaramente a evitare un passaggio brusco tra vecchie e nuove versioni dei documenti di bordo. Infatti, in assenza di una fase transitoria, molte imprese avrebbero dovuto aggiornare simultaneamente modulistica, procedure interne e copie cartacee presenti sui veicoli fin dal primo giorno di entrata in vigore del nuovo ADR.
Dal punto di vista operativo, il 2027 sarà quindi un anno di adattamento. Le imprese potranno programmare la sostituzione progressiva delle istruzioni scritte, coordinandola con il rinnovo dei fascicoli di bordo, la formazione del personale e gli eventuali aggiornamenti linguistici richiesti per gli equipaggi internazionali.
Resta però importante non confondere la proroga con un rinvio totale delle nuove regole. Dal 1° gennaio 2027 entreranno comunque in vigore i requisiti aggiornati del punto 5.4.3. La disposizione transitoria consente dunque solo di continuare temporaneamente a usare i modelli precedenti, entro il limite finale del 31 dicembre 2027.
Dal 1° gennaio 2028, salvo ulteriori modifiche normative, i vecchi modelli non saranno più utilizzabili e tutti i veicoli dovranno essere dotati di istruzioni scritte pienamente conformi al nuovo ADR.
Per gli operatori del settore il messaggio è chiaro: c’è più tempo per adeguarsi, ma conviene muoversi con anticipo per arrivare preparati alla scadenza definitiva.
Cosa cambia nel modello delle istruzioni scritte dal 2027
Oltre alla proroga concessa ai modelli attuali, il documento ECE/TRANS/WP.15/274 contiene anche modifiche concrete al testo delle istruzioni scritte previste dal punto 5.4.3 ADR. L’intervento riguarda in particolare il modello ufficiale allegato all’ADR, cioè il fac-simile standard che deve essere tenuto a bordo dei veicoli.
Le revisioni puntano soprattutto ad aggiornare il linguaggio utilizzato e a rendere più coerenti alcune indicazioni operative con l’evoluzione normativa degli ultimi anni. In questi casi l’obiettivo non è rivoluzionare il documento, ma migliorare chiarezza, uniformità terminologica e leggibilità per conducenti, imprese e autorità di controllo.
Come avviene spesso negli aggiornamenti biennali ADR, anche il nuovo ciclo 2027 interviene su allegati, formulazioni tecniche e riferimenti normativi per allineare il testo ai cambiamenti già approvati nelle varie sessioni del gruppo di lavoro WP.15. Le istruzioni scritte rientrano in questo processo di revisione generale.
Per le aziende ciò significa che dal 1° gennaio 2027 sarà opportuno sostituire progressivamente i vecchi modelli con quelli aggiornati, verificando che le versioni presenti nei fascicoli di bordo corrispondano al nuovo schema ufficiale. Chi utilizza copie predisposte internamente, traduzioni personalizzate o modulistica integrata dovrà controllare con attenzione la conformità al nuovo testo.

