ADR: le istruzioni scritte obbligatorie da tenere in cabina durante il trasporto di merci pericolose e alcune modifiche al 2027 

Le istruzioni scritte ADR rappresentano uno dei documenti essenziali nel trasporto di merci pericolose su strada. Devono essere presenti in cabina e disponibili per l’equipaggio, così da poter intervenire rapidamente in caso di emergenza.

Ma cosa contengono di preciso e soprattutto quali modifiche sono previste nei prossimi anni? Vediamolo in questo articolo. 


Cosa prevede l’ADR 2025 per emergenze, incidenti e sicurezza dell’equipaggio: le istruzioni scritte 

Come anticipato, nel trasporto di merci pericolose su strada, la normativa ADR impone la presenza a bordo delle cosiddette istruzioni scritte.

Ovvero un documento operativo pensato per guidare i membri dell’equipaggio nelle prime fasi di un incidente o di una situazione di emergenza. Si tratta di una misura pratica di sicurezza, obbligatoria per molte tipologie di trasporto soggette all’accordo ADR.

Il documento contiene indicazioni immediate da seguire quando si verifica un problema durante il viaggio.

Tra le prime azioni previste figurano l’attivazione del sistema di frenatura, l’arresto del motore e, ove presente, il disinserimento della batteria tramite stacca batteria.

Viene inoltre richiesto di evitare qualsiasi fonte di accensione, compreso il fumo o l’utilizzo di apparecchiature elettriche.

Un altro punto centrale riguarda l’allerta ai servizi di emergenza. Il conducente o l’equipaggio devono comunicare il maggior numero possibile di informazioni sull’accaduto e sulle sostanze coinvolte.

Contestualmente è necessario indossare l’indumento fluorescente e posizionare i segnali di avvertimento autoportanti, così da mettere in sicurezza l’area circostante.

Le istruzioni ricordano anche di tenere disponibili i documenti di trasporto per consegnarli ai soccorritori e di evitare il contatto con eventuali perdite di prodotto.

È inoltre espressamente indicato di non camminare sulle sostanze fuoriuscite e di restare sopravento per non inalare vapori, polveri o fumi potenzialmente pericolosi.


Principi d’incendio e classi di pericolo ADR

Nel caso di piccoli principi d’incendio, come quelli che interessano pneumatici, freni o vano motore, il documento prevede la possibilità di utilizzare gli estintori solo se l’intervento può avvenire senza rischi.

Diversamente, non bisogna affrontare incendi che coinvolgono la zona di carico.

Una parte importante del fascicolo riguarda poi le diverse classi di pericolo ADR. Per ciascuna categoria vengono riportati pittogrammi ufficiali, caratteristiche del rischio e comportamenti consigliati.



Si va dalle merci esplosive ai gas tossici, dai liquidi infiammabili alle sostanze corrosive, fino ai materiali radioattivi e alle merci pericolose varie. In questo modo l’equipaggio può individuare rapidamente il rischio associato al carico trasportato.

Il documento riporta anche l’elenco dell’equipaggiamento minimo che deve essere disponibile sul veicolo.

Tra gli elementi previsti figurano ceppo fermaruota, due segnali di avvertimento, liquido lavaocchi, giubbotto ad alta visibilità, lampada portatile, guanti protettivi e protezione per gli occhi.

Inoltre, per alcune classi di merce possono essere richiesti anche maschera di evacuazione, badile, copritombino e recipiente di raccolta.

Le istruzioni scritte ADR non sono quindi un semplice allegato burocratico, ma uno strumento operativo essenziale.

Tenerle aggiornate, leggibili e facilmente accessibili in cabina significa aumentare il livello di sicurezza del trasporto e facilitare la gestione di eventuali emergenze.



Aggiornamento normativo ADR 2027 

Infine, tra le novità già definite per il prossimo aggiornamento normativo, l’ADR 2027 introduce una disposizione transitoria dedicata proprio alle istruzioni scritte.

In base al documento ECE/TRANS/WP.15/274 del 24 febbraio 2026, i modelli conformi alle regole oggi in vigore fino al 31 dicembre 2026, ma non più allineati ai nuovi requisiti del punto 5.4.3 applicabili dal 1° gennaio 2027, potranno comunque continuare a essere utilizzati per un ulteriore anno.

La scadenza fissata per il definitivo adeguamento è quindi il 31 dicembre 2027. Si tratta di una misura pensata per consentire alle imprese di aggiornare gradualmente la documentazione di bordo senza impatti immediati sull’operatività.

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