Il sistema RENTRI integra diversi strumenti di firma digitale per la gestione del FIR, dai certificati qualificati eIDAS alla firma remota dedicata. Scopriamo in questo articolo tipologie, requisiti e modalità per garantire autenticità e tracciabilità.
Firma digitale nel RENTRI: un requisito fondamentale
La gestione digitale del Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) richiede strumenti in grado di garantire autenticità, integrità e riconducibilità delle operazioni effettuate dagli operatori.
Per questo, il sistema RENTRI mette a disposizione tre principali tipologie di certificati di firma, ciascuno con caratteristiche e ambiti di utilizzo specifici.
L’obiettivo è consentire un’operatività sicura e conforme alle disposizioni eIDAS e alle modalità operative fissate dall’Autorità.
Il RENTRI ammette tre categorie di certificati per la sottoscrizione digitale dei documenti:
- Certificati qualificati eIDAS
- Firma elettronica qualificata (di tipo sigillo o personale).
- Conformi al regolamento europeo eIDAS, garantiscono il massimo livello di sicurezza e validità legale.
- Firma elettronica qualificata (di tipo sigillo o personale).
- Certificati di identificazione elettronica eIDAS
- Firma elettronica avanzata tramite Carta di Identità Elettronica (CIE) o Tessera Sanitaria con CNS.
- Utilizzabili per identificare l’utente e firmare digitalmente con un livello elevato di affidabilità.
- Firma elettronica avanzata tramite Carta di Identità Elettronica (CIE) o Tessera Sanitaria con CNS.
- Certificato di firma remota RENTRI
- Assegnato all’operatore e non al singolo dispositivo.
- Da non confondere con il certificato di interoperabilità.
- Utilizzabile esclusivamente in connettività e valido solo all’interno del sistema RENTRI.
- Assegnato all’operatore e non al singolo dispositivo.
Il certificato di firma remota RENTRI è uno strumento pensato per semplificare le operazioni quotidiane degli operatori, garantendo:
- la possibilità di firmare digitalmente il FIR secondo le modalità operative previste;
- l’uso tramite servizi web, app mobile o integrazione con il gestionale aziendale via API;
- la certezza della riconducibilità dell’atto all’utente autorizzato, anche in mobilità.
Il sistema è progettato per attestare in maniera sicura l’identità digitale dell’operatore che utilizza la firma, riducendo rischi di accessi non autorizzati e facilitando la gestione documentale.
Come si firma il FIR nel RENTRI?
Il processo di firma varia a seconda del canale utilizzato.
1. Servizi di supporto web
- Possibilità di utilizzare un certificato qualificato eIDAS, una firma avanzata con CIE/CNS, oppure il certificato di firma remota RENTRI.
- L’autore viene identificato tramite il dispositivo di identità digitale utilizzato per l’accesso al portale.
2. App mobile RENTRI
- Utilizza esclusivamente il certificato di firma remota RENTRI.
- L’operatore deve essere stato associato in precedenza al dispositivo mobile tramite la procedura di “boarding”.
- La conferma dell’identità avviene con autenticazione a due fattori (OTP), aggiungendo un ulteriore livello di sicurezza.
L’uso dei certificati ammessi dal RENTRI garantisce che ogni FIR sia firmato da un soggetto identificato e autorizzato, riducendo al minimo il rischio di alterazioni o utilizzi impropri.
Il sistema:
- assicura la tracciabilità delle operazioni;
- impedisce l’uso del certificato da parte di soggetti non abilitati;
- integra controlli automatici per verificare la validità del certificato e la corretta associazione all’utente.
Vantaggi per gli operatori
L’integrazione di più modalità di firma digitale offre agli operatori flessibilità e adattabilità alle diverse esigenze operative:
- Maggiore efficienza nella gestione documentale;
- Riduzione degli errori grazie a procedure standardizzate;
- Mobilità operativa con la firma remota via app;
- Sicurezza elevata con autenticazione a più fattori.
Inoltre, la compatibilità con sistemi gestionali aziendali tramite API consente di automatizzare gran parte delle procedure, riducendo tempi e costi di gestione.
In altre parole, la firma digitale nel RENTRI non è solo un requisito tecnico, ma un pilastro per garantire trasparenza, sicurezza e legalità nella tracciabilità dei rifiuti.
Grazie a certificati qualificati, firme avanzate e soluzioni di firma remota dedicate, il sistema offre un’infrastruttura solida e conforme agli standard europei, assicurando che ogni operazione sia riconducibile in modo certo all’operatore autorizzato.


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