La Commissione Europea ha pubblicato la Decisione UE 2024/2974, che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per le emissioni industriali negli impianti di forgiatura e fonderie, con nuove normative su sostenibilità e ambiente.

Vediamo in questo articolo tutti i dettagli. 

BAT impatta forgiature e fonderie con nuovi requisiti su emissioni, trattamento reflui e gestione materiali

Il 6 dicembre 2024 è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea la Decisione di esecuzione (UE) 2024/2974. 

Ovvero un documento cruciale che definisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per le emissioni industriali nel settore della forgiatura e delle fonderie. 

La normativa, emanata il 29 novembre 2024 dalla Commissione Europea, rientra nel quadro della direttiva 2010/75/UE sulle emissioni industriali, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità ambientale nelle attività produttive.

Le nuove linee guida si applicano a diverse attività legate alla trasformazione dei metalli, sia ferrosi che non ferrosi. Tra queste, rientrano:

  • Attività di forgiatura: utilizzo di forge con energia di impatto superiore a 50 kJ e potenza calorifica superiore a 20 MW.
  • Fonderie di metalli ferrosi: impianti con capacità di produzione superiore a 20 tonnellate al giorno.
  • Lavorazione di metalli non ferrosi: fusioni e leghe con capacità di fusione superiore a 4 tonnellate al giorno per piombo e cadmio, o superiore a 20 tonnellate per altri metalli.

Altri settori regolamentati includono il trattamento indipendente delle acque reflue, purché il carico inquinante derivi dalle attività soggette alle conclusioni BAT, e il trattamento combinato di acque reflue provenienti da fonti diverse.

Innovazioni tecnologiche e obiettivi

Le BAT, secondo quanto riportato nella Decisione, riguardano non solo la riduzione delle emissioni, ma anche l’ottimizzazione dei processi produttivi e della gestione dei materiali. 

Gli impianti interessati dovranno adottare tecnologie avanzate per ridurre le emissioni di gas, polveri e sostanze inquinanti, oltre a migliorare il trattamento delle acque reflue.

Tra le innovazioni specifiche menzionate si ricorda: 

  • Processi di colata continua: utilizzati per la produzione di getti di ghisa grigia o sferoidale.
  • Rivestimento di forme e anime: nelle fonderie di metalli ferrosi e non ferrosi.
  • Stoccaggio e movimentazione dei materiali: inclusi sabbia e rottami, con l’obiettivo di ridurre la dispersione di polveri e altri contaminanti nell’ambiente.

Particolare attenzione è rivolta ai processi di combustione associati, in cui i prodotti gassosi vengono posti a contatto diretto con i materiali trattati, per garantire un uso più efficiente dell’energia.

Le conclusioni sulle BAT si applicano nel rispetto di altre normative europee. 

Come il regolamento REACH (registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche) e il regolamento CLP (classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele). 

Questo approccio integrato mira a garantire la coerenza normativa, minimizzando l’impatto ambientale delle attività industriali.

Implicazioni per il settore

La Decisione 2024/2974 rappresenta una svolta per il settore della forgiatura e delle fonderie, introducendo standard più rigorosi per la gestione delle emissioni e la sostenibilità. 

Le aziende dovranno aggiornare i propri impianti e processi produttivi per rispettare le nuove linee guida, con possibili implicazioni in termini di costi e tempi di adeguamento. Tuttavia, i benefici previsti sono molteplici. 

Vale a dire un miglioramento dell’efficienza produttiva, la riduzione dell’impatto ambientale e una maggiore tutela della salute pubblica.

Gli impianti soggetti alle nuove normative avranno un periodo di transizione per adeguarsi alle BAT stabilite. Nel frattempo, le autorità nazionali competenti monitoreranno l’attuazione delle misure previste, garantendo che gli operatori rispettino i requisiti entro i termini stabiliti.

Per le imprese, sarà fondamentale investire in tecnologie innovative e collaborare con esperti del settore per raggiungere la conformità normativa, preservando al contempo la competitività sul mercato.

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