La legge 166/2024 introduce l’obbligo di iscrizione al portale del CdC RAEE per l’ex categoria 3-bis per gestire i RAEE secondo modalità semplificate. Vediamo in questo articolo la guida pratica per distributori, installatori e trasportatori.

Come registrarsi al sistema informativo del centro di coordinamento RAEE: l’iscrizione per l’ex categoria 3-bis 

La recente legge 166/2024, che converte il cosiddetto “Decreto Salva Infrazioni”, ha apportato significative modifiche alla gestione dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). 

Tra le principali novità, l’abrogazione della categoria 3-bis dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali (A.N.G.A.) è stata sostituita dall’obbligo per determinati operatori di iscriversi al portale del Centro di Coordinamento RAEE (CdC RAEE).

Prima di tutto si sottolinea che gli operatori interessati includono:

  • Distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE);
  • Installatori di tali apparecchiature;
  • Gestori di centri di assistenza tecnica;
  • Trasportatori di RAEE per conto dei distributori, installatori o centri di assistenza tecnica.

L’iscrizione è obbligatoria per operare nel rispetto della normativa semplificata e gestire i RAEE raccolti tramite i modelli “uno contro uno” e “uno contro zero”.

L’iscrizione è completamente gratuita e deve essere effettuata tramite l’area riservata del portale del CdC RAEE. Per iniziare, è necessario accedere alla sezione “Accedi all’Area Riservata” disponibile sul sito ufficiale del CdC RAEE. 

Procedura per distributori, installatori e centri di assistenza tecnica

La procedura di iscrizione per distributori, installatori e centri di assistenza tecnica deve seguire i passaggi di cui sotto:

  • Registrarsi al portale inserendo i dati richiesti.
  • Selezionare il tipo di servizio e scegliere il codice di categoria D6.
  • Compilare i campi richiesti con attenzione, fornendo informazioni sui trasportatori associati. 

Nel caso in cui il trasportatore non sia già registrato, è possibile aggiungerlo caricando una dichiarazione standard disponibile al link fornito sul sito del CdC RAEE.

In assenza di un’insegna commerciale, indicare la ragione sociale e le informazioni sulla superficie del sito.

Per quanto riguarda i trasportatori, i passaggi sono: 

  • Registrarsi seguendo le stesse modalità di accesso al portale.
  • Selezionare il tipo di servizio e scegliere il codice di categoria H1.
  • Compilare i dati autorizzativi, inserendo convenzionalmente:
  • Numero di iscrizione Albo: “Legge 166/2024”;
  • Data iscrizione: 14/11/2024;
  • Data di scadenza: 14/11/2034.

Perché iscriversi?

L’iscrizione al portale del CdC RAEE garantisce la possibilità di operare nel rispetto della normativa semplificata. 

Questo sistema facilita la tracciabilità dei RAEE e promuove una gestione responsabile, riducendo gli impatti ambientali legati al trattamento e allo smaltimento di tali rifiuti.

Inoltre, il CdC RAEE ha predisposto una guida operativa dettagliata per supportare gli operatori nella procedura di registrazione. La guida è scaricabile direttamente dal sito ufficiale. 

In altre parole, con l’introduzione della legge 166/2024, il sistema di gestione dei RAEE si evolve, semplificando le procedure per gli operatori del settore. 

L’iscrizione al portale CdC RAEE non è solo un obbligo normativo, ma anche un’opportunità per contribuire a una gestione più efficiente e sostenibile dei rifiuti tecnologici. 
Assicurarsi di completare la registrazione correttamente è essenziale per operare in conformità con le nuove disposizioni.

Ultime news

NEWS Evidenza Rifiuti Albo Gestori Ambientali

Fanghi delle fosse settiche, stop all’iscrizione in categoria 1: l’Albo avvia le cancellazioni d’ufficio

Arriva un nuovo chiarimento destinato ad avere effetti concreti per le imprese che operano nella...

NEWS Evidenza Rifiuti

CITES, l’UE aggiorna l’elenco delle specie protette: nuove regole su commercio, fauna e flora selvatiche

L’Unione Europea aggiorna le norme che regolano il commercio internazionale di animali e piante selvatiche...

NEWS Evidenza Rifiuti Economia Circolare

PPWR, otto Paesi UE chiedono regole più chiare: “Senza indicazioni immediate rischiamo costi miliardari e mercato frammentato”

L’entrata in vigore delle prime disposizioni del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti...

NEWS Evidenza Rifiuti Sostanze Chimiche

RAEE, cambiano le regole sulle sostanze pericolose: il MASE aggiorna le deroghe all’uso del piombo nelle apparecchiature elettriche

L’Italia aggiorna la disciplina sulle sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE).

NEWS Evidenza Rifiuti Sostanze Chimiche

Pesticidi nelle acque, SNPA aggiorna le regole: ecco come saranno selezionate le sostanze da monitorare

La presenza di pesticidi nelle acque superficiali continua a rappresentare una delle principali sfide per...

NEWS Evidenza Rifiuti Economia Circolare

Emissioni industriali, l’Italia recepisce la IED 2.0: nuove regole per impianti, allevamenti e autorizzazioni ambientali

L’Italia compie un passo importante verso l’attuazione della nuova normativa europea sulle emissioni industriali.

NEWS Evidenza Rifiuti Sostanze Chimiche

Acque reflue, il Parlamento UE mette in discussione l’EPR: possibile stop temporaneo agli obblighi per farmaci e cosmetici

Il nuovo sistema europeo pensato per finanziare la rimozione dei microinquinanti dalle acque reflue potrebbe...

NEWS Evidenza Rifiuti Sostanze Chimiche

Energia, l’Italia accelera sulle batterie: approvato il piano per nuovi sistemi di accumulo elettrico entro il 2029

Il MASE ha approvato la proposta presentata da Terna relativa al fabbisogno di nuova capacità...

NEWS Evidenza Rifiuti Sentenze

Rifiuti speciali e deposito temporaneo: la Cassazione conferma la condanna se i materiali restano abbandonati per anni

La gestione del deposito temporaneo dei rifiuti speciali continua a rappresentare uno dei temi più...